Motivi di ansietà

Ecco, sono contento di cominciare da lui. Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica, oggi, alla notizia che Berlusconi sarà processato con il rito immediato per concussione e prostituzione minorile ha preferito non commentare.

L’unico messaggio in cui sembra far riferimento alle vicende odierne è riferito dall’Ansa:

Nel tanto frastuono e motivi di ansietà che viviamo non dobbiamo perdere di vista l’importanza che ha la cultura

Tra i tanti che condividono colpe e responsabilità dell’attuale sfacelo, sicuramente meritano una menzione d’onore quanti si sono girati dall’altra parte, hanno preferito sminuire, non vedere per salvaguardare l’apparenza di un paese normale. Un malinteso senso delle istituzioni che, riconoscendo legittimità politica a chi non poteva averla, inevitabilmente non ha trovato alcuna sponda nell’altra parte.

Giorgio Napolitano è il campione della categoria. Tutti lì a interrogarsi sul perché non sia intervenuto in mille occasioni, lui che ne aveva i poteri, tutti lì a pensare a quale possibile strategia potesse avere in mente… quando alla fine era solo impegnato a tirare a campare.

E l’ennesimo inutile blando monito sopra riportato sta lì a testimoniarlo.

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Uno che c'era. Uno che non c'è più è uno che resta.
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Una risposta a Motivi di ansietà

  1. Mr WordPress ha detto:

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